Muro Lucano - Fattoria didattica - Cucina tipica lucana

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Muro Lucano

Territorio
MURO LUCANO

Una suggestiva cornice fa da sfondo al paese di Muro Lucano che, con le sue case ed il suo castello in pietra arroccate sul pendio della collina, sembra assumere le sembianze di un caratteristico presepe. Storia e religione si intrecciano inquesto paese dove fu uccisa la Regina Giovanna I d’Angiò di Napoli e dove vide nascere S. Gerardo Maiella, patrono della Basilicata. Tre diversi volti testimoni di tre distinte epoche caratterizzano questo centro: una "Muro Romana" dove si narra che si svolse la battaglia tra Annibale e Marcello nel 210 a.C., una parte medioevale oggi conosciuta come "Pianello" e una zona caratterizzata da palazzi d'epoca rinascimentale.   Fra le cose da vedere il Duomo dedicato a
San Nicola e il museo archeologico.

ll Museo si articola in diverse sezioni e presenta l’attestazione archeologiche del territorio della Basilicata nord-occidentale. La prima sezione illustra i risultati degli scavi condotti nell'importante insediamento di Baragiano, attraverso la ricostruzione di un settore della necropoli arcaica, in cui sono stati ricollocati i più significativi corredi funerari. La seconda sezione illustra il processo di romanizzazione dell'area, grazie alle testimonianze provenienti dalle necropoli e dalle numerose ville individuate nel territorio, di cui sono esposti i ricchi mosaici. Uno spazio del museo è riservato alle attività di contrasto degli scavi clandestini condotte dal  Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale - Nucleo di Bari. Una sezione, infine, è dedicata al mestiere di archeologo, allo scavo stratigrafico, alla decifrazione delle storie che la terra racconta a chi cerchi  di interpretare il suo linguaggio.

 
 
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